Il territorio lodigiano ha una vocazione agricola millenaria. Nel cuore della pianura padana, con i suoi tre fiumi, l’Adda, il Lambro e il Po', con le sue tenui colline di San Colombano, Graffignana e Miradolo e le sue estensioni coltivate è terra fertile, ricca di unicità e di eccellenze gastronomiche. Una terra che ha dato molto, ma che negli ultimi decenni si è impoverita puntando sulla coltivazione di mais, a uso prevalentemente zootecnico, con un abbandono delle campagne e delle numerose cascine ancora presenti e con un innalzamento dei livelli di inquinamento ambientale.

Per le realtà sociali del territorio la buona terra lodigiana sta diventando nuovamente fertile, con il nascere di attività e progetti tesi a rivitalizzare la vocazione del territorio, facendo bene alle persone fragili e all’ambiente. Alle persone fragili che nell’agricoltura trovano una dimensione lavorativa adeguata a rimettersi in gioco e all’ambiente con l’adozione di tecniche agricole sostenibili e integrate.

Queste realtà hanno cominciato a lavorare insieme, a confrontarsi, a ideare nuove strade per l’inserimento dei più fragili, riconoscendo che insieme è più facile crescere, è più facile costruire.

Realtà in Rete!

La rete lodigiana

La rete di realtà sociali del lodigiano unisce cooperative sociali, cooperative agricole, fattorie sociali e l’istituto agrario di Codogno. Realtà che impiegano persone svantaggiate e con disabilità nelle colture di frutta e verdura, ma anche nella produzione di latte, miele, confetture, uova e vino. Appartengono al territorio lodigiano e di San Colombano al Lambro, territorio ampio e sul quale sviluppano attività e progetti in rete con altri enti e partenariati.

I progetti

La rete porta avanti insieme o singolarmente progettualità a vantaggio delle persone più fragili. In questi anni ha sviluppato insieme “Giovani disabili e agricoltura lodigiana” creando percorsi di inserimento e valutazione per ragazzi disabili, “L’Orto di Tutti” con l’ideazione di un brand per la commercializzazione e la promozione dell’agricoltura sociale del territorio. Il primo punto vendita a marchio L’Orto di Tutti è a Codogno, in partnership con un soggetto profit.

I prodotti

Oltre alle orticole la rete produce anche mele di 5 varietà, miele di api nomadi, confetture e nettari, latte, yogurt, vini. Ma la rete vuole sviluppare nuove colture, come le nocciole, il luppolo, le aromatiche e molte altre.
Ha già un piccolo laboratorio di trasformazione e ne sta progettando uno nuovo e più performante per la produzione di confetture, succhi, verdure pronte confezionate.

News!

31 marzo 2018

A Lodi si coltiva il bene comune


“Rigenerazione di una Prospettiva” è un progetto promosso dal Movimento Lotta Fame nel Mondo che coinvolge attivamente la rete lodigiana finanziato da Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunitaria Lodi. Un nome che è insieme tutto un programma e ribattezzato significativamente SanfereOrto: da San Fereolo, quartiere periferico di Lodi che proprio grazie a questo progetto sta riscoprendo nuova linfa e luce. Chiaro e forte è, infatti, l’obiettivo dell’iniziativa volta a riqualificare un’area prima marginale, lasciata al degrado, e oggi rivalutata come un “bene comune” da nutrire e crescere insieme attraverso un’azione di welfare dove protagonisti sono prima di tutto i cittadini stessi...